venerdì 22 maggio 2015

Chiffon Cake all'arancia...e una grande novità!

Carissimi, ho davvero tante cose da raccontare prima di mostrarvi la ricetta....cercherò di essere breve...dopo il post di oggi (e forse un altro la prossima settimana se riesco)....ci sarà un pò di silenzio sul blog...per circa 5 mesi (ora piango!Mi mancherà, mi mancherete tantissimo)....già, quest'anno sarò rapita totalmente dalla stagione estiva, non per vacanze ma per una nuova avventura lavorativa. ANSIA, ENTUSIASMO, PAURA, FELICITà...mille emozioni tutte al massimo!
Come qualcuno di voi già sa dopo un master in management del turismo ho iniziato uno stage nel settore Food&Beverage di un Hotel...bene, ora mi è stato proposto di andare a Malta per l'apertura di un nuovo Cocktail Bar e vedere così, entrandovi sempre in punta di piedi, come nasce un locale e come si gestisce a 360°. Dopo lo "shock" iniziale (lasciare per 5 mesi la mia famiglia e il mio ragazzo??!!) ho accettato questa proposta sperando possa essere un bel passo avanti per me personalmente e per il raggiungimento dei miei obiettivi futuri. Insomma....il 1 Giugno si parte e inizia questa avventura, una bella prova per me!Un'altra occasione per capire qualcosa in più di me stessa, per testare i mie limiti e i miei punti di forza. Ce la farò??!!
Comunque, anche se però un pò dovrò appendere il mestolo al chiodo, spero di riuscire a farvi partecipi dell'avventura!

Intanto vi lascio la ricetta di una Chiffon Cake da fare con le ultime arance
Per la ricetta ringrazio Peroni snc



7 uova
285 gr di farina
300 gr di zucchero
195 ml di spremuta di arancia
120 ml di olio di semi
scorza grattugiata di un'arancia
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
1 bustina di cremor tartaro
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Mescolate farina, zucchero, lievito e sale poi aggiungetevi i tuorli, l'olio, la spremuta, l'estratto di vaniglia e la scorza d'arancia. Montate con le fruste elettriche fino a quando si formano delle bolle.
A parte montate gli albumi con il cremor tartaro a neve molto ferma poi uniteli al composto delicatamente, dall'alto verso il basso.
Versate l'impasto nell'apposito stampo che non deve essere nè imburrato nè infarinato.
Fate cuocere sul ripiano basso del forno a 160° per 50 minuti e poi per altri 10 minuti a 175°.
Lasciate freddare bene con lo stampo capovolto.
Per sformarlo vi potete aiutare con una spatola da far passare tra il dolce e le pareti dello stampo.

Buona sofficezza a tutti :D



giovedì 30 aprile 2015

Petit Four di panna cotta e Sablèe di M. Roux

Da un pò di tempo avevo voglia di panna cotta, già, la panna non mi fa impazzire ma la panna cotta, quando è fatta bene, è un dolce meraviglioso!Eh si, quando è fatta bene però!Sempre presente nei menu di tutti i ristoranti del mondo (o quasi!) spesso non è un granchè, vengono usati i preparati (che poi non capisco....è così facile e veloce da fare!) e nelle migliori delle ipotesi viene accompagnata da odiosi topping (si li odio....TUTTI!Al cioccolato, al caramello, all'amarena....li posso accettare solo sul Sunday del Mc Donald forse, per restare in tema di junk food, ma in un ristorante ABORRO i topping!Scusate lo sfogo ahahah). Insomma, mi sono decisa, e dopo diverso tempo dalla mia ultima panna cotta (quella al Mango, ricordate?) l'ho rifatta e...WOW quanto è buona!
Con l'occasione ho voluto provarla in una forma e dimensione diversa dal solito, un mignon o tartelletta...o petit four che mi piace di più!
E così una perla di panna cotta ai frutti di bosco (l'abbinamento classico e imbattibile) si posa su un piccolo fiorellino di pasta sablèe di Michel Roux (per la cui ricetta ringrazio il crazy test di Cakes Lab Test&Taste)....naturalmente nessuno vi vieta di fare il tutto in versione "maxi"!


Ingredienti (con queste dosi ho fatto 15 petit four e 6 monoporzioni, nei classici stampini tipo creme caramel)

Per la panna cotta
500 ml di panna fresca
150 ml di latte
125 gr di zucchero
14 gr di colla di pesce
i semini di 1/2 baccello di vaniglia

Per la Sablèe di M. Roux
200 gr di burro a temperatura ambiente
250 gr di farina
100 gr di zucchero a velo
2 tuorli
un pizzico di sale

Per completare
250 gr di frutti di bosco (anche congelati)
3-4 cucchiai di zucchero 


Per la panna cotta: prima di tutto mettete a molo la gelatina in acqua fredda. Poi versate in un pentolino la panna, il latte e aggiungete i semini della vaniglia e lo zucchero. Fate cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti (NON deve bollire). Appena la panna arriva a bollore toglietela dal fuoco e versateci la colla di pesce strizzata. Mescolate bene. Versate ora la panna cotta in piccoli stampini in SILICONE, fate raffreddare un pò e mettete in freezer fino a completo congelamento (io li ho tenuti tutta la notte ma forse ci vuole anche meno!)

Preparate ora la pasta sablèe: versate la farina a fontana sul piano di lavoro e mettete al centro il burro morbido, lo zucchero a velo e il sale. Iniziate a lavorare con la punta delle dita, poi aggiungete i tuorli e incorporateli lavorando l'impasto fino ad ottenere un panetto omogeneo. Lasciate riposare in frigo per almeno 30 minuti. Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta a uno spessore di circa 3-4 millimetri (poi naturalmente scegliete voi se fare il biscotto più spesso!) e con dei tagliapasta ritagliate dei fiori o semplicemente dei dischetti (saranno la base dei petit four quindi regolatevi bene con le misure!) e cuoceteli in forno a 170° per circa 8 minuti (controllate sempre perchè la cottura dipende dal forno e dallo spessore dei vostri biscotti!).

Infine saltate in padella per qualche minuto i frutti di bosco con lo zucchero (passaggio obbligatorio se prendete i frutti di bosco surgelati....se non li cuocete possono essere pericolosi!).

Montaggio del dolce: una volta congelata bene la panna cotta, sformatela, posatela sulla base di biscotto e decorate con la salsa ai frutti di bosco. Lasciate scongelare i petit four in frigo (essendo molto piccoli di dimensioni ci metteranno poco a scongelarsi, quindi potrete gustarli quasi subito!).








domenica 19 aprile 2015

Torta Asia di Sal De Riso

Era da un pò di tempo che non facevo una torta moderna....di quelle a strati....di quelle che ti richiedono almeno 2 giorni di lavoro....quelle che sei stanchissimo ma dopo vieni totalmente ripagato nel momento dell'assaggio.....almeno quando la ricetta è quella giusta!Io non ne ho sperimentate molte ma per quelle che ho fatto ho sempre scelto accuratamente la ricetta da seguire (finora mi sono affidata al Maestro Montersino) e non sono mai rimasta delusa, certo, questi sono dolci che vanno fatti almeno due volte secondo me...bisogna sempre aggiustare qualcosa nell'organizzazione, nella preparazione, nella presentazione e così è anche per la Torta Asia che vi propongo oggi.
Stavolta quindi ho scelto Sal De Riso, anche lui "un nome una garanzia" e infatti il dolce è davvero paradisiaco...non sono mancati "intoppi" e sicuramente alcune cose le dovrò migliorare la prossima volta ma come dicevo....è un dolce che ti ripaga!La preparazione è un pò lunga ma alla fine neanche troppo difficile, bisogna superare solo alcuni piccoli punti critici in cui la giusta temperatura è tutto!!!
Ora vedrete perchè...





Pan di spagna alle nocciole
50 gr uova intere (n 1)
25 gr di zucchero
10 gr di farina 00
20 gr di nocciole tostate e tritate
10 gr di burro

Ripieno croccante alle nocciole
25 gr di corn flakes sbriciolati
25 gr di granella di nocciole
30 gr di pasta di nocciole pralinate (io ho usato semplicemente pasta di nocciole)
25 gr di cioccolato al latte

Bavarese alla nocciola
40 gr di tuorli (n 2)
30 gr di zucchero
50 gr di panna liquida
50 gr di pasta di nocciole pralinate
50 gr di panna montata zuccherata

Mousse di cioccolato al latte
150 gr di cioccolato al latte al 40%
300 gr di panna fresca
60 gr di tuorli d'uovo (n 3)
25 gr di zucchero
20 gr di acqua
1/2 baccello di vaniglia
6 gr di gelatina in fogli




Preparate prima di tutto il pan di Spagna alle nocciole. In una ciotola montate a spuma l'uovo con lo zucchero e gradualmente incorporate le nocciole finemente tritate e la farina setacciata. Infine unite il burro fuso in precedenza. Mettete il composto in una tortiera di 18 cm di diametro e ponete in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti.

Per il ripieno croccante alla nocciola fate fondere a bagnomaria o al microonde il cioccolato al latte poi aggiungete, poco alla volta, la pasta di nocciole pralinate, i corn flakes sbriciolati e la granella di nocciole. Stendete l'amalgama ottenuta all'interno di un anello di acciaio (foderato con acetato o carta forno) di 18 cm di diametro sistemato sopra un foglio di carta da forno e riponete in freezer per almeno un'ora.

Per la bavarese alla nocciola. Con una frusta, in un tegame, miscelate lo zucchero, i tuorli, la pasta di nocciole pralinate e la panna liquida. Mettete sul fuoco e lentamente portate a 80°C. Poi togliete dalla fiamma e, sempre emulsionanado con la frusta, portate a 26°C.(Ecco qui il primo punto critico: il termometro evidentemente mi sta abbandonando e probabilmente ho superata gli 80°quindi invece di una crema compatta mi sono ritrovata un composto slegato in cui si era separato tutto l'olio delle nocciole...niente panico!Se dovesse accadere anche a voi basta chiamare in soccorso il Minipimer e frullando vedrete che si riemulsionerà il tutto!)
A questo punto aggiungete con una paletta la panna montata zuccherata e versate la crema nell'anello d'acciaio sopra al ripieno croccante alle nocciole rassodato. Riponete in freezer fino al completo congelamento.

Per la mousse al cioccolato al latte innanzitutto preparate lo sciroppo portando, in una piccola casseruola a fuoco basso, lo zucchero, con l'acqua e i semini della vaniglia a 120°C (anche qui attenti alla temperatura, se andate oltre lo sciroppo diventa troppo compatto e non si unirà alle uova). Versatelo a filo sui tuorli montandoli con le fruste elettriche per qualche minuto. A parte, fate fondere il cioccolato al latte. Montate la panna tenendola morbida. Reidratate i fogli di gelatina in acqua fredda per 15 minuti, quindi strizzateli e scioglieteli in un bagnomaria caldo. Incorporate metà della panna nel cioccolato (non troppo caldo!) poi unite i tuorli montati, la gelatina sciolta e la rimanente panna: mescolate sempre con delicatezza e con movimenti dall'alto verso il basso.

Adesso componete la torta: prendete un anello di 20 cm (vi consiglio di foderare l'anello con una striscia di acetato o di carta forno per rendere poi più facile l'estrazione del dolce) di diametro e posizionatelo su un piatto o un vassoio foderato con carta forno (considerate che poi dovrà entrare in freezer). Al centro collocate il pan di Spagna alle nocciole e ricopritelo con un terzo della mousse al cioccolato. Sempre al centro adagiate il disco di bavarese alla nocciola congelato con il ripieno croccante. Colmate con la restate mousse al cioccolato e lisciate la superficie. Trasferite il dolce in freezer fino a completo congelamento (credo ci vorranno almeno 3 ore). Estraetelo e sfilate l'anello d'acciaio (con un panno sfregate sull'anello d'acciaio in modo che i lati si "scongelino" un pochino e venga favorita così l'estrazione del dolce).
Riponete in frigo a scongelare, decorate e servite.



OSSERVAZIONI: La prossima volta che farò questo dolce credo che raddoppierò la dose del pan di spagna perchè in queste torte così cremose mi piace avere una parte più consistente. La mousse al cioccolato mi è venuta un pò troppo morbida rendendo difficoltoso il taglio, probabilmente ho utilizzato un cioccolato con una percentuale di cacao minore rispetto a quella richiesta...la prossima volta sarò più precisa oppure aggiungerò un pò più di gelatina. Il ripieno croccante all'intero...è....è...non so descriverlo...goduria pura!

PS. La ricetta originale prevede anche il glassaggio della torta con una glassa al cioccolato al latte e al cioccolato bianco....io non ho glassato la torta (ehm....errore di calcolo....non avevo cioccolata a sufficienza!) quindi ho optato per una copertura semplicissima con cacao amaro e granella di nocciole. Se volete glassare la torta ecco cosa dovete fare:

Glassa al cioccolato al latte (per ricoprire l'intero dolce):
200 gr di cioccolato al latte al 40%
150 gr di latte fresco intero
30 gr di miele d'acacia

Glassa al cioccolato bianco (per fare piccoli decori sulla glassa scura):
50 gr di cioccolato bianco
35 gr di latte intero fresco
7 gr di miele d'acacia

Per ciascuna glassa, portate ad ebollizione il latte con il miele e versatelo lentamente sul tipo di cioccolato ridotto a pezzi. Fate attenzione  a non superare i 35°C. Glassate direttamente la torta quando è ancora congelata.


lunedì 13 aprile 2015

La mia libreria: Eclairs, bignè & Co.

In attesa del prossimo dolce (ora sta riposando bene bene in freezer n.d.r) vi lascio un'altra recensione su un libro chi mi è piaciuto moltissimo!Come avrete già capito il mio parere su "Eclairs, bignè & Co." di M. Magnier-Moreno è positivo.
Prima di tutto le foto di Olivier Malingue sono bellissime, è vero, non sono determinanti per la buona riuscita della ricetta e non è il punto fondamentale su cui giudicare un libro ma sicuramente giocano un ruolo importantissimo. I colori e le luci esaltano l'eleganza dei piccoli capolavori di pasticceria e ti fanno venire voglia di provare tutte le ricette, inoltre danno un'idea chiara di come deve essere il risultato finale e offrono, naturalmente, svariati spunti per la decorazione del dolce.
Altro punto a favore, stavolta fondamentale, sono la chiarezza e i dettagli con cui i vari passaggi della preparazione sono spiegati, senza tralasciare interessanti spiegazioni sulle reazioni dei singoli ingredienti.



Per quanto riguarda la struttura, il libro si compone di 3 macrosezioni:

-L'ABC della pasta choux: comprende la descrizione degli ingredienti e degli utensili necessari per la pasta choux; le varie fasi di preparazione (dall'impasto iniziale alla farcitura) e infine le farciture e le glasse.

-Ricette Mitiche: contiene le ricette di varie tipologie di bignè ed èclairs (per esempio al cioccolato, al caramello o alle castagne

-Ricette della festa: ricette di bignè ed èclairs più ricercati (come quelli al frutto della passione o al cocco) ma anche religieuse e paris-brest.


La fase della cottura
Le Chouquette tra le ricette mitiche

Eclairs al frutto della passione, alle fragole e alle clementine

Esempi di glasse e decorazioni



Il libro è edito da Guido Tommasini Editore ed è venduto al prezzo di 25 Euro.

In conclusione consiglio questo libro soprattutto a chi ancora non è esperto di "èclairs, bignè &Co." in quanto il libro approfondisce in particolar modo le basi della pasta choux.

Da questo libro è tratta la ricetta dei bignè per i miei Saint-Honorè veloci

martedì 7 aprile 2015

Angel Food Cake di Luca Montersino

Pasqua è passata e tra preparazioni varie mi sono ritrovata un pò di albumi da smaltire....diciamo un bel pò...l'occasione giusta per provare finalmente l' Angel Food Cake quindi, complice una bustina di cremor tartaro (comprata tempo fa proprio per queste "emergenze!) e una ricette di Luca Montersino, ho preparato questo particolarissimo ciambellone dall'aspetto di una nuvola...oppure di un marshmallow gigante (queste le interpretazioni dei miei familiari ahahah!)




Per 8-10 persone

360 gr di albumi
350 gr di zucchero
5 gr di cremor tartaro
150 gr di farina debole
10 gr di amaretto di Saronno
la scorza di un limone
i semini di una bacca di vaniglia
2 gr di sale

Il procedimento è molto semplice: montate gli albumi con 200 gr di zucchero e il cremor tartaro. In una terrina capiente raccogliete la farina setacciata e il restante zucchero e unitevi gli albumi montati mescolando dal basso verso l'alto. Aggiungete infine l'amaretto, la scorza di limone, la vaniglia e il sale.
Versate il composto nello stampo e infornate a 170° per 30 minuti (così dice la ricetta originale ma io l'ho tenuto in totale 45 minuti quindi controllate bene la cottura con lo stecchino mi raccomando!).
A fine cottura lasciate raffreddare bene, sformatelo e spolverizzate con zucchero a velo.


lunedì 30 marzo 2015

Banacao di Sal De Riso

Una frolla superfriabile, la dolcezza di una composta di banane e la cremosità di una mousse al cioccolato fondente....sto sognando...Banacao di Sal De Riso è un sogno!




Per una tortiera da 22 cm (ma vi avanzerà sia un pò di frolla sia un pò di mousse...vabbè...poco male!)

Per la frolla
500 gr di farina debole
125 gr di fecola di patate
3 tuorli d'uovo
10 gr di sale fino
1/3 dei semini di una bacca di vaniglia
200 gr di zucchero
300 gr di burro morbido

Per la composta di banane (è divina!)
400 gr di banane
100 gr di zucchero
il succo di 1/2 limone
i semini di 1/2 bacca di vaniglia

Per la Mousse al cioccolato fondente
300 gr di cioccolato fondente fuso
500 ml di panna fresca
150 gr di tuorli d'uovo (circa 8)
150 gr di zucchero a velo

Per decorare
qualche fettina di banana con la buccia
zucchero di canna
cacao amaro


Preparate la frolla impastando a mano tutti gli ingredienti, inizialmente il composto sarà molto sbricioloso ma lavorandolo energicamente si compatterà con il calore delle mani (abbiate fede!). Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare per almeno 30 minuti.
Riprendete la frolla lavoratela ancora a mano per farle riprenderle elasticità, stendetela e foderatevi una tortiera da 22 cm, imburrata e infarinata (la frolla è molto delicata, se vi si rompe non vi preoccupate, con le mani attaccate pezzi di frolla dove si è rotta e compattatela, dopo la cottura non si vedrà più niente!). Mettete sopra la frolla un foglio di alluminio e fagioli secchi per non fargli perdere la forma e cuocete a 170° per circa 45 minuti (magari togliete il foglio di alluminio con i fagioli e se vedete che è rimasta umida rinfornatela ancora per qualche minuto finchè la superficie risulta dorata).

Per la Mousse invece iniziate pastorizzando i tuorli: uniteli con lo zucchero a velo e scaldateli a bagnomaria fino a 75°, raggiunta la temperatura montateli con le fruste per una decina di minuti almeno. In una ciotola unite il cioccolato fondente fuso (raffreddato) con un pò di panna (MONTATA in precedenza) per rendere simili le due consistenze e poi continuate aggiungendo un pò alla volta la montata di tuorli e la restante panna montata. Mescolate molto delicatamente per non far smontare la mousse. Lasciatela riposare in frigo.

Per la composta di banane io ho usato il microonde: in una ciotola adatta al microonde ho mescolato le banane tagliate a fettine con il limone, lo zucchero e la vaniglia, ho sigillato con diversi giri di pellicola per microonde e ho fatto cuocere alla massima potenza per 5 minuti. Naturalmente se non avete il microonde potete benissimo cuocere le banane in padella. Lasciate freddare bene!

Montiamo il dolce: prendete il guscio di pasta frolla e ricopritelo con la composta di banane (deve essere fredda mi raccomando....non fate come me...io impaziente golosa, volevo far assaggiare il dolce ad alcuni amici e ho messo la mousse sulla composta ancora tiepida...la mousse mi si è un pò smontata e non ha retto molto bene il taglio,il giorno dopo invece era tornata perfetta...insomma è bene rispettare i tempi e lasciar riposare il dolce qualche ora in frigo), versate poi la mousse e con un cucchiaio fate delle "onde". Cospargete con cacao amaro e decorate con fettine di banane caramellate (io le ho ricoperte con lo zucchero di canna e sbruciacchiate con l'apposito cannello).

E ora....goduria!




Con questa ricetta partecipo alla 1° Raccolta: Sweet Dreams Chocolate di La Cascata dei Sapori e al gioco "Cioccolato e...banane"



giovedì 12 marzo 2015

Biscotti all'avena con noci e nocciole

Dopo aver partecipato a "Re-cake" il mese scorso (ricordate il cake alle mele con nocciole e avena?), mi sono ritrovata quasi un chilo di fiocchi d'avena...ingrediente da me praticamente sconosciuto ma che ho scoperto essere davvero interessante per la preparazione di dolci!Mi sono quindi messa alla ricerca di qualche ricettina e ho trovato e provato dei deliziosi biscotti arricchiti con noci e nocciole e profumati con la mia adorata cannella...da fare e rifare e rifare ancora!Facili da preparare quanto da "sparecchiare"! 

Quale occasione migliore per usare il mio nuovo barattolo porta biscotti??!!


Per circa 35 biscotti

175 gr di farina
100 gr di zucchero di canna
125 gr di burro
100 gr di fiocchi d'avena
1 uovo
1 cucchiaio di latte
1 cucchiaino di cannella (io ne metto sempre un pochino di più....gusto personale!)
20 gr di noci
20 gr di nocciole
1 cucchiaino di lievito in polvere


Prima di tutto preriscaldate il forno a 180° e fondete il burro al microonde o a bagno maria. In una ciotola sbattete l'uovo con lo zucchero, il latte e il burro fuso (tiepido). Amalgamate bene. A parte unite la farina con i fiocchi d'avena, il lievito, la cannella , le noci e le nocciole (tritate grossolanamente) e aggiungete al composto di uova e burro. Mescolate bene fino ad ottenere un impasto molto denso e omogeneo. Ricavate dall'impasto delle palline (grandi quanto una noce) e disponetele su una teglia ricoperta con carta forno dopodichè con le dite schiacciate leggermente le palline. Mi raccomando tenetele distanziate perchè in forno crescono un pochino.
Cuocete per circa 12-15 minuti, la superficie dovrà essere leggermente dorata.



mercoledì 25 febbraio 2015

Piccoli Saint Honoré...veloci!

2 giorni liberi. 2 giorni per sperimentare. Ho pensato a lungo su come sfruttare questo tempo a disposizione e alla fine l'illuminazione: dovevo fare il Saint Honorè! Quale occasione migliore per imparare finalmente a fare i bignè? Non che non li avessi mai fatti ma....ancora non mi avevano pienamente convinta quindi...era ora di consolidarne la tecnica. Inoltre, per me, questo è il post della svolta..."piccoli Saint Honorè VELOCI" sembra un ossimoro, come può essere veloce un dolce composto da bignè, creme e pasta sfoglia???EBBENE amici, non sarà di certo il dolce più rapido della storia ma con la crema pasticcera al microonde e con la pasta sfoglia veloce di Cristophe Felder i tempi si dimezzano! 

Fatemi spendere altre due parole su queste novità: 

-la crema pasticcera al microonde: è veloce da preparare,10 minuti tra preparazione degli ingredienti, cottura e lavaggio degli strumenti, dato che si usa una sola ciotola. Il risultato finale, a differenza di quanto pensassi, è una crema omogenea e vellutata (e qui il merito è ancora una volta del maestro Montersino!).

-la pasta sfoglia rapida: non smetterò mai di ringraziare Cristophe Felder per questa ricetta. Con lo stesso tempo necessario per una semplice frolla si può realizzare una sfoglia ottima....chi non ha giornate intere a disposizione per preparare in casa quella tradizionale può finalmente smettere di comprare al supermercato quelle sfoglie piene di olio di palma e non rinunciare a torte dolci e salate supergolose!



Ora andiamo al sodo!

Per circa 6 piccoli Saint Honorè (dm 8/10 cm)

Per la Pasta Choux (circa 40 bignè)
80 ml di latte
80 ml di acqua
70 gr di burro
2 gr di sale (1 pizzico)
10 gr di zucchero
100 gr di farina
2 uova
granella di zucchero q.b.

Per la crema pasticcera:
500 gr di latte intero
150 gr tuorli (circa 8)
150 gr zucchero
40 gr amido di mais
Scorza di limone o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
70 gr cioccolato fondente

Per la sfoglia rapida:
200 gr di farina
240 gr di burro a pezzetti
4 cucchiaini di zucchero semolato
2 cucchiaini di sale
90 ml di acqua fredda

Per completare:
Caramello (150 gr di acqua + 50 gr di zucchero)
250 ml di panna fresca 



Prima di tutto preparate la crema pasticcera al microonde: mescolate senza montare i tuorli con lo zucchero. Aggiungete l'amido, mescolate ancora, unite la scorza di limone o l'estratto di vaniglia continuando a mescolare. A questo punto unite il latte e amalgamate bene il tutto (NON il cioccolato che verrà usato in un secondo momento).
Programmate il forno alla massima potenza e iniziare a cuocere per 2 minuti. Trascorso il tempo mescolate e continuate la cottura per 1 minuto, mescolate ancora e continuate in questo modo programmando 30 secondi per volta sempre mescolando tra un tempo e l'altro, fino ad ottenere la consistenza tipica della crema (fatela bella soda!Io ci ho messo circa 5 minuti). Prelevate metà della crema e aggiungetevi il cioccolato fondente precedentemente fuso (a microonde o a bagnomaria).
Ora lasciate raffreddare le creme (appena possibile mettetele in frigorifero).
NB. Naturalmente chi non possiede il microonde può fare la crema con il metodo tradizionale che trovate QUI.

Per la sfoglia rapida: mettete la farina, il burro a pezzetti, lo zucchero e il sale in un recipiente. Impastate con le mani fino ad ottenere un crumble molto spesso (pezzettoni di impasto). Aggiungete poco alla volta l'acqua (potrebbe anche non servire tutta) e lavorate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo (risulterà comunque molto morbido). Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e fate riposare possibilmente un paio d'ore. Riprendete la pasta e stendetela allo spessore di 3-4 mm aiutandovi con la farina. Con un coppapasta (o un bicchiere!) ritagliate 6 cerchi di 8-10 cm di diametro e infornate in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti (verificate sempre che la pasta sia dorata). A questo punto tirate fuori le sfoglie e quando saranno tiepide spolverizzatele con un pò di zucchero a velo e rimettetele in forno a 220° per 2/3 minuti per farle caramellare (attenzione a non bruciarle.....come è successo a me!)

Preparate ora i bignè: prima di tutto accendete il forno (statico) a 150° e preparate una teglia da forno ricoperta di carta forno. Versate il latte e l'acqua in una casseruola, aggiungete il burro a cubetti, il sale e lo zucchero. Mettete su fuoco alto e mescolate finchè il burro è sciolto. Fate bollire il composto per alcuni secondi, togliete dal fuoco e versate la farina (meglio se setacciata) in un colpo solo. Con una spatola mescolate energicamente fino a che tutta la farina sarà assorbita. Rimettete la pentola sul fuoco per alcuni secondi per far asciugare bene la pasta (attenzione a non farla bruciare, allontanate 2 o 3 volte la casseruola dal fuoco). L'impasto si dovrà staccare perfettamente dalle pareti della casseruola (tutto il processo dura qualche minuto). A questo punto trasferite la pasta in un robot da cucina (o in un'impastatrice) e mescolate per alcuni secondi. Sbattete le uova e aggiungetene un pò alla volta fino ad arrivare alla giusta consistenza (Fate la prova spatola: l'impasto dovrà essere sodo e si dovrà staccare dalla spatola lentamente e nettamente, se è troppo morbido il bignè si affloscerà. Vedi foto sotto).
NB. Se non avete un robot da cucina potete naturalmente lavorare l'impasto con una spatola in silicono o un cucchiaio di legno.....e tanto olio di gomito!
Riempite la sac a pochè con l'impasto (pasta choux) e, tenendola perpendicolare alla teglia, formate dei bignè di circa 3 cm di diametro. Se vi rimangono "le punte" lisciate i bignè con il dito leggermente bagnato (vedi foto sotto). A questo punto, se volete, ricoprite la metà dei bignè con la granella di zucchero (gli altri verranno invece coperti di caramello dopo la cottura).
Infornate e cuocete per 45 minuti (controllate qualche minuto prima....i bignè dovranno essere gonfi e dorati).
Una volta freddi, riempite i bignè con la crema pasticcera semplice, poi fate il caramello portando a ebollizione l'acqua e lo zucchero. Quando lo zucchero prenderà un colore ambrato (non aspettate che sia troppo scuro....come ho fatto io ehehe), togliete dal fuoco e rapidamente, facendo però molta attenzione, immergete uno alla volta i bignè senza granella di zucchero.

In alto a SX prova spatola: l'impasto è sufficientemente sodo!A DX i bignè, se l'impasto è corretto non si afflosceranno. Le "punte" vengono successivamente lisciate con un dito leggermente bagnato e infine la metà dei bignè si ricoprono con granella di zucchero

Montaggio del dolce:
Prendete un disco di sfoglia e alle estremità adagiatevi 3 bignè. Con l'aiuto di una sac a poche, riempite il centro del disco con della crema pasticcera al cioccolato. Con un'altra sac a poche decorate gli spazi tra i bignè con la panna montata. Completate adagiando sopra i tre bignè, al centro, un altro bignè.











domenica 22 febbraio 2015

Cake alle mele con nocciole e avena

Riparte più forte ed unito che mai il gruppo "Re-cake" (ora Re-Cake 2.0), uno spazio virtuale in cui appassionate e appassionati si dilettano nella preparazione di una ricetta, diversa ogni mese e scelta dal mitico Staff composto da

Carla: http://tiramiblu.blogspot.it/
Claudia: http://lapagnottainnamorata.it:
Giulia: https://peppersmatter.wordpress.com/
Ileana: http://www.cucinapergioco.com/
Sara: http://www.dolcizie.com/
Silvia: http://www.acquaefarina-sississima.com/



dicevo....uno spazio virtuale che poi così virtuale non è dato che l'affetto che unisce il gruppo si riesce a percepire davvero, tutti uniti dall'amore per la cucina, dalla ricerca di nuovi ingredienti e dalle insidie che ogni dolce, anche il più semplice, nasconde....e via con consigli, confronti, conforti e sconforti :D

Questo mese la ricetta protagonista è quella di un delizioso e rustico Cake alle mele, nocciole e avena profumato ulteriormente da cannella e zenzero. 
Il dolce è di facile preparazione ma come dicevo TUTTE le ricette di pasticceria nascondono un'insidia ed io questa volta ci sono cascata in pieno...e infatti, dopo aver decorato accuratamente il mio bellissimo dolce alle mele queste ultime hanno pensato bene di sprofondare nella morbidezza dell'impasto....eh vabbè...fidatevi...al primo assaggio tutto ciò passa in secondo piano.


105 g di Farina 00
50 g di Farina di nocciole 
60 g di Farina d'avena (se non la trovate prendete i fiocchi d'avena e tritateli con il mixer)
2 Cucchiai di crusca di avena, più altri 2 per la Copertura 
1 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di Cannella Macinata
1/4 cucchiaino Zenzero Macinato
1/2 cucchiaino di sale
3 uova
150 g di Zucchero di Canna Integrale
125 ml di Latticello
125 ml di Olio d'oliva 
1 Cucchiaio di Estratto di vaniglia o i Semi di 1 Bacca
3 mele medie medie, sbucciate, senza torsolo, tagliate a fette sottili 
50 g di Nocciole tritate

Per fare il latticello:

100 gr di latte
100 gr di yogurt bianco
il succo di mezzo limone

Mescolate il tutto e lasciate riposare per circa mezz'ora. Con queste dosi viene più latticello di quello richiesto per la ricetta, quindi usatene solo la giusta dose!


In una ciotola mescolate gli ingredienti secchi ovvero la farina 00, la farina di nocciole, quella d'avena, la crusca, il lievito, la cannella, lo zenzero ed il sale. 
In un'altra ciotola mescolate insieme le uova, lo zucchero di canna, il latticello, l'olio d'oliva e l'estratto di vaniglia. A questo punto versate il composto con gli ingredienti liquidi sopra quelli secchi, e mescolate con cura fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Versate quindi l'impasto nella teglia imburrata e rivestita di carta forno, disponetevi sopra le fettine di mela (immergendole in verticale, facendo sporgere dalla torta solo il dorso della mela), cospargete con un po' di crusca di avena, nocciole tritate e un pò di zucchero di canna.
Infornate a 180° per circa 40 minuti, fate sempre la prova dello stuzzicadenti, deve uscire asciutto.
Lasciate raffreddare la torta nello stampo e poi sformatela delicatamente (la torta rimane molto umida e morbida quindi è molto delicata!)



NOTE: con queste dosi ho riempito un classico stampo da plumcake ma una buona idea potrebbe essere quella di dividere l'impasto in due stampi e avere così un cake più basso ma che si cuoce più facilmente e velocemente e che probabilmente non farebbe sprofondare le mele.

lunedì 16 febbraio 2015

Tortine carote e mandorle

Lo so, lo so....è colpa mia!Da un pò di tempo non scrivo...un pò per la mia incapacità di gestire i nuovi orari che ho e un pò perchè, lo ammetto, in questi giorni non ho sperimentato niente di nuovo...però in compenso ho ordinato dei bellissimi libri di pasticceria che studierò ben bene...vi farò sapere!Nel frattempo, dopo la mega-bomba ferrero rocher e in attesa dei nuovi libri, ho voluto "depurarmi" con delle tortine carote e mandorle (la prossima volta le proverò con le nocciole!) leggere e delicate, perfette per colazione-merenda-break a lavoro.




Per circa 18 tortine

250 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
50 gr di farina di mandorle
200 gr di carote (già pelate)
180 gr di zucchero
2 uova
100 gr di latte 
1 bustina di lievito
80 gr di olio di semi (io ho usato quello di mais)
sale
mandorle a lamelle per decorare

Prima di tutto grattugiate le carote. raccoglietele in uno scolapasta e lasciatele scolare.
Montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete l'olio, la farina di mandorle e la farina 00 setacciata con la fecola e il lievito. Aggiungete il latte e in fine le carote strizzate. Amalgamate bene.
Versate il composto nei pirottini da muffin  e decorate con le mandorle a lamelle. Cuocete in forno già caldo a 170° per circa 20 minuti (dovranno essere leggermente dorate in superficie).
Lasciate raffreddare.

Le tortine non sono dolcissime quindi, se preferite, potete spolverizzarle con dello zucchero a velo oppure, prima di infornarle, potete spolverizzarle con dello zucchero di canna.

Se questa ricetta vi piace potete provare anche il Plumcake carote e nocciole




Con questo post partecipo al Giveaway di Dolcizie



lunedì 26 gennaio 2015

Torta Ferrero Rocher

Sono passati quasi 20 giorni dall'ultima ricetta postata...e sapete bene che se sono stata 20 giorni senza fare dolci un motivo ci deve essere...e infatti ci sono alcune novità che vi devo raccontare!
Ricordate che ho concluso un master in Management del Turismo con l'obiettivo di lavorare nel settore Food & Beverage???Ecco in questi ultimi giorni ho aspettato delle risposte...e sono arrivate!Mercoledì scorso ho iniziato uno stage nella direzione del ristorante di un Hotel 4* e finora quello che ho visto MI PIACEEE!Mi si sono aperte le porte di mondo nuovo di cui in pochi conoscono l'esistenza...sono lì per imparare un mestiere molto complesso quanto bello e sicuramente capace di regale grandissime soddisfazioni...sono piena di entusiasmo ed energia per buttarmi in questa avventura, senza ovviamente farmi mancare ansie e paure del tipo "non ce la farò mai"...però come sempre cerco di metterle da parte e dare il massimo!

Tornando ai miei amati dolci....oggi avevo la giornata libera...dovevo recuperare,volevo fare un dolce favoloso ma non avevo molto tempo a disposizione...e poi è uscita fuori lei....una delle torte più "zozze" che abbia mai fatto ahahahah!Vabbè dai.....devo pur festeggiare!

Torta Ferrero Rocher.....quanto è buonaaaaa!
(Ho preso ispirazione  dalla ricetta di Daniela Baglieri del gruppo fb "Quelli che...non solo dolci")



Per una torta di 20-22 cm di diametro

4 uova 
180 g di zucchero 
170 g di latte 
160 g di olio di semi 
270 g di farina 
40 g di cacao 
16 g di lievito per dolci 
3 cucchiai di rum

Per farcire:
1 vasetto di Nutkao (la crema spalmabile alla nocciola, chiara)
wafer o biscotti tipo sigarette o gauffres da sbriciolare

Per la copertura:
350 g di cioccolato al latte 
50 g di burro 
nocciole tritate grossolanamente


In una ciotola lavorate le uova e lo zucchero, Aggiungete latte e olio.
Aggiungete farina, lievito e cacao setacciati. Aggiungete il rum.
Versate in uno stampo del diametro di 22-24 cm, imburrato e infarinato o rivestito di carta da forno.
Cuocete in forno a 180° per circa 40-50 minuti (fate la prova stecchino!). Lasciate raffreddare bene.
Tagliate la torta a metà e farcite con la crema Nutkao e i wafer sbriciolati grossolanamente. Richiudete la torta.
Nel frattempo sciogliete a bagnomaria o al microonde il cioccolato al latte con il burro. Versate sulla torta il cioccolato fuso e ricopritela bene con l'aiuto di una spatola. Decorate la superficie con le nocciole tritate grossolanamente.
Lasciate riposare (in frigo o anche a temperatura ambiente se non fa molto caldo) per far rapprendere il cioccolato.
E ora.....via!


venerdì 16 gennaio 2015

La mia libreria: "Soffice soffice"

In attesa della prossima ricetta (ho mille idee in testa...sono indecisa!!!) vi scrivo un altro Post per la rubrica "La mia libreria" e ho deciso di presentarvi quella che è diventata la mia "Bibbia dei Lievitati" ovvero il libro "Soffice Soffice trecce, ciambelle e dolci lievitati" (Trenta Editore,16 euro) della Blogger Morena Roana di www.mentaecioccolato.com.





Da qualche anno seguo il suo blog e già avevo testato con esito super positivo alcune sue ricette...quando è uscito il libro non potevo farmelo scappare e non sono rimasta delusa!
Tantissime ricette di lievitati dolci, spiegate molto bene ognuna corredata da una foto bella e grande e da piccoli consigli sulla preparazione, sulla conservazioni o su possibili varianti.
Un'altra cosa molto carina è la presenza di foto passo-passo per le preparazioni più difficili (come per i croissant ad esempio) e di alcuni consigli all'inizio del libro circa gli ingredienti e la lavorazione degli impasti.

Più precisamente il libro contiene 60 ricette (aggiungo: una più interessante dell'altra) divise in 6 sezioni:

-Brioches semplici
-Brioches farcite e lavorate
-Dolci fritti
-Pan Brioches
-Trecce e forme varie
-Dolci delle feste e della tradizione (anche internazionali)

Che altro dire?Un libro davvero completo che consiglio a tutti: a chi si approccia per la prima volta a questa tipologia di lavorazione perchè molto chiaro e anche a chi già sa lavorare gli impasti lievitati perchè offre nuovi spunti. 

Una cosa che mi sento di sottolineare è che nelle ricette viene utilizzato solo il lievito di birra quindi gli amanti del lievito madre dovranno eventualmente farsi da soli le conversioni.


Qualche consiglio.....sulle pieghe da dare agli impasti

Foto passo passo per la preparazione dei Croissant

Le ricette si presentano così: con una bella foto accanto!


Da questo libro sono tratte le seguenti ricette del mio blog:
-Brioche cappuccino e cioccolato
-Vetebrod